Sistemi Operativi

Events

ENIAC

1946

Fu il primo computer interamente elettronico. Entrò in funzione nel 1946 presso il centro di ricerca balistica dell' US Army.
Pesava 30 tonnellate ed eseguiva 300 moltiplicazioni al secondo. Era in grado di leggere dati in input da un lettore di schede perforate e produceva l'output con un perforatore di schede. Per eseguire un programma bisognava impostare a mano seimila interruttori e relativi collegamenti elettrici.

Mainframe

1950

Sono i primi computer "commerciali". UNIVAC fu il primo nel 1950 in grado di risolvere problemi di calcolo scientifico e gestionale.
Pesava 5 tonnellate e il programma, scritto in binario su schede perforate, era caricato in memoria da un operatore attraverso una consolle. I dati erano anch'essi su schede perforate e venivano ugualmente caricati a mano dall'operatore. Dato l'elevato costo di un mainframe spesso chi ne possedeva uno dava in affitto il tempo macchina.

La seconda generazione

1954 - 1960

Le valvole vengono rimpiazzate dai Transistor e nascono i primi linguaggi Assembler.
L'IBM sviluppa il linguaggio Fortran nel 1954 e tre anni dopo nasce la Digital con l'obiettivo di produrre calcolatori per medie imprese detti poi MINI. Nel 1960 la marina USA sviluppa il linguaggio Cobol.

Il monitor residente

1958

Fu la prima rudimentale forma di sistema operativo, un programma sempre in memoria che si occupava di caricare in memoria da scheda o da nastro magnetico e trasferirgli il controllo. Successivamente era possibile caricare in memoria i dati richiesti e aspettare la sua fine normale o errata. Dunque era in grado di segnalare errori e caricare direttamente il programma successivo.
il monitor residente richiedeva l'intervento dell'operatore per soddisfare le richieste dei vari programmi. Per evitare i tempi morti di questo tipo di interventi, nel 1958 nacquero i primi due sistemi operativi BATCH.

La terza generazione

1965 - 1997

E' basata sui cicuiti integrati che permisero di costruire macchine più veloci e piccole e molto meno costose. In concomitanza con lo sviluppo di nuovi linguaggi di programmazione nacque il sistema operativo MULTICS capostipite dei S.O. Unix.
Nonostante il primo PC (il P101) sia stato costruito dalla Olivetti nel 1965, la vera rivoluzione si ebbe nel 1971 quando l'Intel inventò il Microprocessore.
Un PC, essendo costruito per essere monoutente, non necessita di prestazioni eccezionali ma deve essere di facile utilizzo per utenti non esperti.
ne consegue che un S.O. per PC non deve affrontare problemi di uso efficiente delle risorse nè di protezione ma deve avere un'interfaccia semplice e immediata.
Le prime CPU per PC non offrivano nessun supporto per la sicurezza e robustezza di un S.O..I primi S.O. per PC come MS-DOS (1981) e Macintosh (1984) potevano essere tranquillamente distrutti da un programma utente. Il sistema Macintosh è stato il primo a proporre un'interfaccia a finestre, seguito poi da Microsoft che mise Windows (1985) su Ms-Dos.
Con l'avvento di internet e la sempre meno chiara demarcazione tra workstation e PC, questi S.O. hanno adottato le tecnologie tipiche del time sharing. Ad oggi I S.O. per PC più diffusi sono LINUX (1991, versione PC di Unix), la famiglia di sistemi WINDOWS (1995) e Mac 0S (1997).

Gli anni 2000

2000

A partire dal 2000 sono stati immessi sul mercato una grande varietà di sistemi di elaborazione dalle più disparate dimensioni e performance a costi contenuti; questo permette una diffusione pervasiva degli elaboratori elettronici nelle più diverse attività umane. Inoltre sono oggi sempre più diffuse le interconnessioni tra i vari dispositivi in modalità sia wired che wireless. Tutte queste innovazioni hanno portato allo sviluppo di sistemi operativi per le più svariate architetture, in particolare per dispositivi handheld come smartphone e Tablet PC (Symbian OS, Android, iOS, Windows Phone, ecc.).

Per qualunque architettura venga sviluppato un sistema operativo moderno esso deve fornire il supporto, oltre a quanto visto sinora, a molteplici esigenze quali:

streaming audio/video (trasmissione ed elaborazione continua di dati multimediali);
supporto alle più diverse tecnologie di interconnessione (ad esempio Ethernet, Bluetooth e Wireless LAN);
integrazione di tecnologie per la fruizione di contenuti su Internet;
una efficiente gestione dell'energia.
La linea di sviluppo dei sistemi operativi moderni per il mercato consumer è principalmente incentrato su multimedialità, connettività e risparmio energetico.