Rivoluzione francese

Events

Tentativi di riforma fiscale

1770 - 1780

In questo decennio 2 ministri delle finanze avevano provato a riformare l'apparato fiscale e amministrativo : TURGOT e NECKER. I loro tentativi si scontrano con le classi agiate che con l'azione dei parlamenti e la scarsa autorevolezza del sovrano riuscirono a licenziare entrambi i ministri.
La situazione finanziaria era tutelata dalla svalutazione e dal prestito forzoso.

ascesa di luigi XVI

1774

All'ascesa di Luigi XVI la situazione economica francese era molto precaria e incombeva la bancarotta. Tale situazione era dovuta sia dallo sperpero di corte sia dalle spese militari.
Per risanare le casse dello Stato era necessato rimodellare l'intero sistema di ripartizione e riscossione delle imposte sottoponendo ogni cittadino a tassazione, ma un iniziativa del genere andava contro la rigida struttura della società francese (società per stati, in cui il primo stato, il clero, si limitava a pagare ogni 5 anni, la nobiltà, il secondo stato godeva di numerosi privilegi, mentre tutto il gravame delle tasse era sostenuto dal terzo stato)

Ministro colonne

1776

Poiché la svalutazione e il prestito forzoso erano insufficienti, il nuovo ministro COLONNE, impose una nuova tassa la SOVVENZIONE TERRITORIALE, che avrebbero dovuto pagare tutti i proprietari fodiari.
Il ministro riuscì a convincere il sovrano ad affidare la questione ad un'ASSEMBLEA DI NOTABILI di nomina regia, che tuttavia non approvano il disegno del ministro e chiesero la convocazione degli STATI GENERALI (infatti l'assetto costituzionale della monarchia prevedeva che per imporre una nuova tassa si passasse per gli Stati generali)

Ministro Brienne

1787

Venne licenziato Colonne. L'assemblea di notabili suggerì che fosse il parlamento ad approvare la sovvenzione territoriale, ma i magistrati francesi si opposero e si dichiararono DIFENSORI DEI FRANCESI guadagnandosi l'appoggio del
Popolo.
Luigi XVI sciolse i parlamenti e assegno il compito di ratifica gli editti a una commissione da lui creata

Ribellione nobiliare

1788

Il sovrano fu costretto a licenziare Brienne e riconvocó Necker e fissò la convocazione degli stati generali per il 1 maggio 1789

Crisi economica

1788 - 1789

La crisi finanziaria aveva portato a nche a una crisi e conosca.
I pessimi raccolti portarono all'aumento dei prezzi (in particolare il prezzo del grano, base dell'alimentazione popolare raddoppió, questo portò anche a contraccolpi negativi nelle attività manufatturiera)

Quaderni di rimostranze

Gennaio 1789

Il sovrano aveva invitato tutti i sudditi ad esprimere i motivi di scontento e proporre adeguate soluzione per risanare le casse dello Stato. I rappresentanti eletti agli stati generali avrebbero portato tali quaderni al cospetto del sovrano.

Riforma degli stati generali

Gennaio 1789

Il re aveva emanato un documento regio che prevedeva una riforma degli stati generali (291 clero,270 nobiltà, 578 terzo stato)
Vi era una questione procedurale riguardo la votazione dell'assemblea, clero e nobiltà volevano un voto per ordini( il cittadino contava in quanto appartenente a uno stato), mentre il terzo stato desiderava la votazione per testa(il cittadino contava in quanto individuo)

Apertura degli stati generali

5 maggio 1789

Sì tennero alla Reggia di Versailles.
Si pose subito il problema delle procedure di assemblea e voto. Necker spinse affinché la discussione avvenisse in seduta comune per quanto riguardava le questioni di interesse comune; il sovrano tuttavia decise che gli Stati generali si riunissero alla maniera tradizionale e quindi in camere separate. (Fu indotto dalla lettura di quaderni e da un gruppo di cortigiani guidati dal fratello)

Assemblea nazionale

17 giugno 1789

Il terzo stato si rifiutò di convalidare i risultati delle elezioni fino a quando uti i deputati non si fossero riuniti in una sala comune, il 17 giugno si dichiarò ASSEMBLEA NAZIONALE con lo scopo di dare una costituzione alla Francia.

Giuramento della Pallacorda

20 giugno 1789

Il terzo stato trovo l'aula in cui era solito radunare sbarrata, così sfidando le autorità decise di trasferirsi in un altra stanza della Reggia adibita al gioco della pallacorda dove giurato di non sciogliersi mai fino a quando la costituzione del regno non fosse stata stabilita e consolidata su solide fondamenta. Venivano messe in discussione la struttura gerarchica, la rappresentanza politica,e l'autorità regia.

Assemblea costituente

9 luglio 1789

Il re tento di sciogliere l'assemblea ma il popolo parigino inavase il cortile della Reggia di V. sostenendo l'azione dei rappresentanti del terzo stato, successivamente si unirono anche 47 no il ai duputati ribelli. Luigi XVI fu costretto a chiedere agli altri deputati di riunirsi in un unica camera e il 9 luglio l'assemblea nazionale si dichiarò costituente.

Licenziamento di Necker

11 luglio 1789

Il sovrano licenzia Necker,e chiamò al governo uomini noti per il loro conservatorismo. Tale iniziativa, preludio di un ridimensionamento dell'assemblea costituente, portò alla formazione a Parigi di numerosi grupiù armati.

Assalto alla Bastiglia

14 luglio 1789

Tra il 12 e il 13 luglio insorsero numerose bande che bruciarono documenti e registri si appropriarono di farina, e le botreghe degli armaioli furono spogliate.Si era sparsa voce che nella Bastiglia La Fortezza carcere parigina di origine medievale erano conservate grandi quantità di munizioni e di polvere da sparo.
Il 14 luglio 1789 la folla assalto l'hotel des invalide, e si impadronirsi di 30.000 Moschetti la battaglia esplose quando il comandante ordinò di dar fuoco sui dimostranti.
La presa della Bastiglia segna l'ingresso insieme agli nuovo potentissimo soggetto, il popolo parigino.
Il re ritira le truppe e richiama Necker.
Venne formata una milizia di volontari chiamata guardia nazionale (a cui capo venne messo LA FAYETTE ) di cui massima parte era borghese la milizia aveva il duplice compito di difendere l'Assemblea Costituente dalla reazione aristocratica e di garantire l'ordine di fronte agli eccessi di violenza del Popolo.
Prezzo la notizia della presa della Bastiglia si diffuse all'interno delle campagne e la rivolta si propagò riassunzione ha connotazione antinobiliare. I Contadini erano terrorizzati dall'idea i nobili tramassero dei complotti ai loro danni con l'aiuto dei vagabondi. presto questo timore si trasformò in un'ondata di panico collettivo, chiamata grande paura, e in particolare portata assalire i castelli dei Signori e bruciare gli archivi in cui erano conservate le carte che sencivano gli obblighi che i contadini dovevano a signori.

Abolizione del regime feudale

4 agosto 1789

Il sorgere delle numerose rivolte aveva indotto i membri dell'Assemblea Costituente a prendere in seria considerazione il problema delle penose condizioni in cui versavano i contadini.
Il 4 agosto del 1789 i deputati decisero di abolire i diritti feudali le decime ecclesiastiche i privilegi fiscali di alcuni città e province e la venalità delle cariche. (Veniva ribadito il principio del pagamento proporzionale di tutti i contributi e che tutti i cittadini senza distinzione di nascita avrebbero potuto essere ammessi a tutti gli impieghi ea tutte le dignità ecclesiastiche civili e militari, successivi mesi questi provvedimenti sarebbero stati in parti ridimensionati ciò non intacca la portata storica).
Tale decreto entro in rigore l'11 agosto 1789

Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino

26 agosto 1789

Questo documento aveva lo scopo di enunciare i principi generali alla base della rivoluzione. Mi confluirà nello spirito e linguaggi e valori dell'Illuminismo e gli ideali di libertà di uguaglianza di fraternità. Oltre a diritti naturali dell'individuo la dichiarazione giunse a formulare una nuova concezione della sovranità nazionale infatti il re sarebbe stato "re dei Francesi per la legge costituzionale dello Stato" diventando così funzionario della nazione. In questo modo l'antico regime risultava sopresso nelle sue fondamenta istituzionali e sociali.
All'interno del documento si possono osservare due anime, quella liberale (lock) e quella democratica (russoe).
□teoria contrattualistica --> diritto di resistenza (lock)
□stato =corpo sociale (rossoe)
□illuminismo--> felicità di tutti

Art 1. Uguaglianza davanti alla legge ma non a livello politico
Art2. Bill of righe, costituzione americana
Art 3. Nazione = sovranità popolare
Art 4.libertà tutelata fin quando non lede la libertà altrui
Art6.superamento anche regime
Art 7. Haber corpus act
Art 10. Libertà di culto
Art. 17. Distaccamento da Russoe

Marcia su Versailles

5 ottobre 1789

Il sovrano si rifiutava di firmare i decreti di agosto e la Dichiarazione dei diritti.
Nell'autunno i prezzi del pane non erano ancora scesi così la mattina del 5 ottobre del 1789 un corteo circa 2000 donne si recò all'hotel de ville cercando pane e armi. Esortati dalla Guardia Nazionale a prestare le loro richieste direttamente all'assemblea Costituente esse marciarono verso la reggia di Versailles. Lungo il percorso si aggiunsero anche degli uomini e dunque il corteo venne triplicato. Il re si trovó dunque costretto non solo a garantire cibo e rifornimenti ma anche a firmare la dichiarazione dei diritti. Inoltre Luigi XVI fu costretto a trasferirsi nel palazzo reale delle Tuileries dove 10 giorni dopo fu raggiunto dalla Assemblea Costituente, era diventato o stagione Deputati del popolo.

Requisizione dei beni ecclesiastici

2 novembre 1789

Per sventare il rischio della bancarotta l'assemblea su proposta del deputato talleyard,decise di confiscare l'immenso patrimonio della Chiesa e di trasformarlo in beni nazionali da vendere all'asta. Le proprietà ecclesiastiche sarebbero state impiegate come impegno per l'emissione di speciali titoli del Tesoro, gli assegnati ,utilizzabili per rimpinguare le casse dello Stato a copertura del debito. Nei mesi successivi gli assegnati sarebbero stati ammessi anche nei pagamenti tra privati.

Nuova divisione amministrativa e giudiziaria

Gennaio 1790

L'assemblea stabilì una nuova divisione politica amministrativa del territorio francese in vista di una razionalizzazione e di un decentramento dell'apparato amministrativo. Il territorio venne suddiviso in 83 dipartimenti di uguale dimensione battezzati in base ad elementi geografici naturali presenti sul territorio. Ogni dipartimento era a sua volta suddiviso in Cantoni e ciascun Cantone in municipalità. Ogni unità amministrativa venne affidata due consigli formati da rappresentanti eletti dalla popolazione uno con autorità esecutiva e l'altro con autorità legislativa.

Nell'agosto del 1790 vennero inoltre creati i nuovi tribunali con magistrati nominati e retribuiti dallo Stato.

Costituzione civile del clero

Luglio 1790

Nel luglio del 1790 l'Assemblea approva la Costituzione civile del clero con cui equipara Gli eclesiastici a dei funzionari pubblici e stipendiati dello Stato. Il numero delle diocesi venne ridotto da 130/83 in modo tale da coincidere con quello dei dipartimenti. I vescovi e parlo ci sarebbero stati nominati rispettivamente dalla Assemblea di Dipartimento da quelle del libretto entrano in carica avrebbero dovuto giurare fedeltà alla nazione. Lo Stato si sarebbe impegnato al mantenimento dei miei eclesiastici alle spese di culto e all'assistenza ai poveri.
Con tale decreto l'autonomia della Chiesa appariva violata poi che il papà non poteva più nominare i vescovi e i laici indipendentemente dalla loro confessione religiosa avrebbero potuto eleggere i missili culto.
Hitler in francese si spaccò tra costituzionali che giurarono i refrattari che si dichiarare uno contro le nuove disposizioni.
Nel marzo del 1791 Papa Pio VI condanna ufficialmente il provvedimento.

Nuova crisi economica

Settembre 1790

Emissione degli assegnati aveva innescato una forte inflazione nel settembre del 1790 al tasso di interesse del assegnati era stato abolito vedere entrata in vigore il loro corso forzoso nessuno poteva più rifiutarli in pagamento la moneta metallica d'oro e d'argento scomparve sostituita da una sempre più massiccia emissione di assegnati il cui valore si deprezza rapidamente.

Pieni diritti civili limitati diritti politici

Ottobre 1790

Nell'ottobre del 1790 venne introdotta la distinzione fra cittadini passivi e cittadini attivi. Ai cittadini passivi ovvero tutti coloro che non superano una certa soglia di reddito venivano riconosciuti i diritti civili ma non quelli politici, mentre ai cittadini attivi ovvero tutti coloro che avevano oltre 25 anni e pagano le imposte in misura almeno equivalente al costo di 3 giornate di manodopera non qualificata ,venivano riconosciuti sia i diritti civili chiederti politici. Successivamente all'interno degli elettori vanno introdotta un'ulteriore distinzione: tutti i cittadini attivi si distinguevano dagli elettori di secondo grado saldi tra coloro che pagavano un imposta pari a 10 giornate di lavoro i quali a loro volta erano distinti dai deputati dell'Assemblea legislativa.

Tentata fuga del re

21 giugno 1791

Luigi XVI abbandona il palazzo con tutta la famiglia reale mettendo in atto un piano pronto da mesi tuttavia dopo una notte un giorno di viaggio vennero riconosciuti è fermati per essere riaccompagnati in stato di arresto a Parigi dove una folla in mensa era in attesa. Il sovrano venne sospesa momentaneamente delle attività ma per salvare la credibilità non è diffusa la notizia che era stato un vittima di un tentativo di rapimento contro il suo volere.
Si diffuse l'idea che non fosse necessario un re per il governo della nazione. Favorevoli alla Repubblica erano parte dei giacobini club più radicali come quello dei Cordiglieri che davano voce credito soprattutto i sanculotti ovvero ai lavoratori poveri ai piccoli artigiani e bottegai di Parigi per i quali la politica doveva essere orientato dal basso verso l'alto la volontà popolare era sovrana e poteva scherzare l'assemblea dei rappresentanti qualora non li interpretasse nel modo adeguato

Massacro del Campo di Marte

17 luglio 1791

Una grande folla guidata dai sanculotti sfida alle autorità dell'assemblea dando loro una grande manifestazione all'interno dell'area del Campo di Marte con la quale si chiedeva la deposizione del re e l'abolizione della monarchia. Ma il consiglio comunale di Parigi sotto le pressioni dell'assemblea ordine alla Guardia Nazionale di Dario fuoco sui manifestanti. Tale massacro. Si verifica un'analoga frattura all'interno del club dei giacobini: una parte in cui spiccava Robespierre aggiunto ai propri orientamenti democratici e repubblicani mentre la parte più consistente guidata dalle Fire salsa di dar vita nuovo club chiamata foglianti dal nome del luogo in cui solevano tenere le loro riunioni, favorevoli al mantenimento della monarchia costituzionale

Dichiarazione di Pillniz

Agosto 1791

Austria e Prussia si alleano e dichiarano di essere disponibili a evitare la diffusione della rivoluzione in Europa a favore di una monarchia assoluta.

Costituzione del 1791

3 settembre 1791

Con tali Costituzione la nazione diventava ufficialmente una monarchia costituzionale. Nella stesso mese l'Assemblea Costituente venne sciolta e si tennero le elezioni per la nuova Assemblea legislativa che aveva avuto il compito di fissare le leggi attuative della monarchia costituzionale e di scongiurare la radicalizzazione dei contrasti sociali che continuavano ad agitare il paese.
D745 deputati 264 apparteneva al gruppo dei foglianti che si devono andare a stare il presidente la sinistra contava 136 deputati in parti scritte al club dei giacobini e l'altra di Cordiglieri mentre la maggioranza che corrispondeva il restante 345 deputati si collocava al centro ed era costituita dagli indipendenti così chiamata perché non avevo una precisa posizione politica. Intorno a Brissot si formò i un piccolo gruppo i deputati e massimo Bartoletti nel dipartimento della Gironda da qua il nome girondini.

La costituzione del '91 prevede che :
●Potere esecutivo venga affidato al re, che ha il potere di veto sospensivo (sospendere il parlamento per due anni)
●potere legislativo,affidato a un assemblea unica: un parlamento monocamerale eletto a suffragio ristretto su base censitaria

●potere giudiziario detenuto da corti elette dal popolo

Nuova Assemblea legislativa

1 ottobre 1791

Eletta a suffragio ristretto
741 membri di cui:
▪345 costituzionali o indipendenti>centro
▪249 foglianti (anti monarchici)>destra
▪136 giacobini (democratici)>sinistra
▪15 cordigleri> estrema sinistra

Francesco II imperatore

1792

Francesco II succede al padre Leopoldo II, particolarmente ostile alla rivoluzione

Guerra alla monarchia asburgica

20 aprile 1792

Brissot (girondini che voleva lo scontro) messo a capo del governo mosse guerra.
La Francia masse guerra alla monarchia asburgica trovandosi presto contro anche la Prussia. La guerra era voluta dalla maggior parte da una parte e controrivoluzionari con lo stesso a Luigi XVI speravano in una in una vittoria sugli eserciti stranieri per ripristinare la monarchia assoluta dall'altro girondini e erano sicuri che la vittoria avrebbe ripristinato il paese assicurato nuove risorse economiche mentre Robespierre si dichiara contro come anche i foglianti per il timore che la Francia potesse prendere un colpo e perde il tutto ciò che aveva conquistato
La guerra ebbe un inizio disastroso poiché in molti nobili erano emigrati all'estero e quelli rimasti in francia si rifiutavano di combattere così nella primavera del 1792 le truppe austriache prussiane oltrepassarono le frontiere facilmente e marciarono verso Parigi. L'Assemblea legislativa non sapremo affrontare la situazione e Luigi XVI si rifiuta di approvare adeguati provvedimenti e perciò fuori tato dal popolo come il principe responsabile del andamento della guerra.

Assalto al palazzo delle tuileries

10 agosto 1792

Il pericolo che si stabilisce un'alleanza tra le forze controrivoluzionarie i francesi e gli invasori sembrava imminente.
Girondini furono i più attenti anche dal fronte interno infatti sull'ora iniziativa furono represse alcune rivolte filo monarchie e vennero presi dei provvedimenti contro chi si rifugiava all'estero tra cui la confisca ,dei beni per gli aristocratici ,e contro il clero refrattario.
Furono i club a popolari non rappresentati nell'assemblea salire alla ribalta infatti all'inizio di luglio non sono nella capitale i federati di corpi armati creati nelle province dalla Guardia Nazionale che erano in maggioranza repubblicani in occasione della festa della presa della Bastiglia. A quel punto partire il sostegno dei federati il popolo di Parigi Chiese apertamente la deposizione del re e il 10 agosto 1792 assalí il palazzo delle Tuileries, costringendo il re e la sua famiglia a rifugiarsi presso l'Assemblea legislativa.
L'esecutivo fu assunto da un organismo straordinario che prende il nome di la comune che costrinse l'Assemblea legislativa a sospendere la monarchia costituzionale e indire le elezioni di una nuova costituente la Convenzione nazionale(repubblicana). Su proposta di Robespierre questa volta si sarebbe votata a suffragio universale maschile.
Sentimento dominante nella vita pubblica divenne la paura. Entrare in vigore tribunali speciali e comitati di vigilanza che compivano arresti epurazioni espulsioni spesso violando anche gli stessi diritti da poco sanciti ma temporaneamente sospesi in nome di un fine superiore salvare lo stato rivoluzionario.

Massacri di settembre

2 settembre 1792

In seguito alla caduta di Verdun ultima piazzaforte oltre a Parigi si era andata diffondendo l'idea di un complotto antirivoluzionario che avrebbe avuto centro nelle carceri dove si trovavano e chiusi insieme una moltitudine di detenuti comuni anche numerosi cospiratori nobili refrattari. Secondo isanculotti essi si accingevano a evadere in massa approfittando del fatto che poi parigi si sarebbe trovata indifesa a causa della presenza di tanti volontari per il fronte. Così il 2 settembre del 1792 le carceri vennero assaliti in massa. All'interno dell'Assemblea legislativa solo i girondini condannarono all'accaduto mentre il Giacobini nonostante non avessero apertamente incoraggiato l'eccidio presero le parti dei sanculotti giustificando il loro operato come espressione di una legittima insurrezione popolare

Miracolo di Valmy

20 settembre 1792

Questa fu la prima grande vittoria delle truppe francesi che oltre ad essere una vittoria strategica e soprattutto una vittoria morale poiche un esercito di volontari corsi per salvare la patria in pericolo vinsero contro l'esercito organizzato ad altissimo livello come quello proustiano.
Natale vittoria ne seguirono molte altre

Proclamazione della Repubblica

21 settembre 1792

Il 21 settembre del 1792 si riunì la convenzione a cui sarebbe spettato il compito di redigere una nuova costituzione. Nella sua prima seduta la convenzione vota all'unanimità l'abolizione della monarchia e la proclamazione della Repubblica dal giorno successivo i documenti furono datati con la dizione "anno primo della Repubblica".
▪destra> girondinj
▪centro>schieramento neutrale
Sinistra>giacobini e Cordiglieri

Montagnardi e girondini si divisero subito sulle sorti da destinare a Luigi XVI. Per Robespierre il sovrano doveva essere giustiziato immediatamente senza processo in caso contrario avrebbe potuto tramare ordini nuovi complotti raccogliere seguaci. I girondini invece ritenevano che la condanna a morte del re avrebbe precluso alla Francia un trattato di pace con le altre nazioni per questo volevo invitare un processo. In seguito alla scoperta all'interno del palazzo di tuileries di un vano segreto ," l'armadio di ferro" che ti scrive le carte che documentano i rapporti del re con i nobili controrivoluzionari fu deciso che Luigi XVI sarebbe stato processato va giudicarlo arebbe stata la Convenzione stessa

Condanna a morte di Luigi XVI

20 gennaio 1793

Il 20 gennaio il re fu condannato a morte e il giorno seguente venne ghigliottina con 387 voti Contri i 334.

Dichiarata guerra alle potenze straniere

1 febbraio 1793

L'esecuzione del re provocò nelle corti europee un'ondata di sdegno a tal punto che sembra imminente un attacco da parte delle altre potenze europee ma la Francia gioca d'anticipo e il primo febbraio del 1793 dichiara guerra all'Olanda l'Inghilterra è nel mese seguente alla Spagna agli Stati Italiani. La convenzione in quei mesi si era dimostrata sensibile alla prospettiva di espandere la rivoluzione a tutta l'Europa tant'è che aveva votato il decreto con cui prometteva fraternità aiuto a tutti i popoli oppressi che volevano liberarsi dalle istituzioni dell'antico regime.
L'Inghilterra rispose all'attacco organizzano una coalizione formata da Austria Prussia Spagna Portogallo Regno di Napoli e Regno di Sardegna che prende il nome di prima qualizione antifrances. l'esercito francese era guidato dal comandante Dumouriez che dopo le prime sconfitte maturò il progetto di marciare a Parigi per ristabilire la monarchia ma non riuscì a coinvolgere l'esercito per questo decise di fuggire di passare al nemico con questo tradimento si distrugge completamente la credibilità dei girondini.
La convenzione necessitava di formare un nuovo esercito non contando più un sul sull'appoggio di soldati volontari fu costretto a decretare la leva di 300.000 soldati tuttavia i contadini della Vandea ,una regione affacciata sull'Atlantico molto povera è legata alla monarchia e al cattolicesimo, si rifiutarono di lasciare i campi per la chiamata alle armi. Così sotto la guida degli aristocratici e del clero refrattario la rivolta assunse l'aspetto di un vero e proprio movimento armato controrivoluzionario fu questo l'inizio di una sanguinosa guerra civile che si estese successivamente in Bretagna.
Per far fronte alle spese dovute alla guerra civile la convenzione aveva deciso una nuova massiccia emissione di assegnati ma si era così innescata un'ulteriore impennata dell'inflazione. I sanculotti credendo che queste difficoltà economiche fossero dovuti a manovre antico rivoluzionarie per cui accusavano non solo i girondini ma tutta la convenzione se gli unirono spontaneamente nel movimento degli arrabbiati.

Assalto al locale della Convenzione

2 giugno 1793

Le sezioni parigini degli arrabbiati a saltare nei locali della Convenzione chiedendo che venisse raccolti in blocco le loro richieste cioè misure di carattere sociale. Non riuscirono nel loro obiettivo ma riuscirono a fare arrestare 29 deputati girondini e due ministri.
I girondini presentandosi come difensori degli interessi di tutta la Francia si appellarono e gruppi più moderate le le province facendosi che a Lione e a Marsiglia fossero cacciati i giacobini.
Dopo gli arresti del 2 giugno anche le altre nazioni dove i girondini erano più forti insorsero contro la convenzione chiedendo l'istituzione di governi indipendenti= INSURREZIONE FEDERALISTA

La costituzione del 1793

24 giugno 1793

Il 24 giugno del 1793 la convenzione che era ormai dominata dai montagnardi approva una Carta Costituzionale e se era preceduta dalla Dichiarazione dei diritti e in aggiunta quella del 89 vi era il diritto al lavoro all'assistenza all'istruzione alla resistenza e l'insurrezione. Veniva sancito inoltre il suffragio universale maschile è previsto che il potere fosse concentrato in un'unica assemblea legislativa alla quale sarebbe aspettata le lezioni di un consiglio esecutivo formato da 24 membri.
L'applicazione della nuova Costituzione viene temporaneamente sospesa il governo del paese venne affidato al Comitato di salute pubblica a cui era affidato la direzione politica e militare del paese affiancato da un comitato di sicurezza generale a cui era affidato il compito di polizia.
Uscita dal governo Danton a luglio viene tra Robespierre che lo guidò per che lo guidò per un anno indirizzandolo sempre più verso una forma di governo dittatoriale .
Le prime misure prese da Robespierre e dal Comitato di salute pubblica furono drastiche ad esempio voluta l'abolizione totale senza alcune di indennizzo dei canoni signorili e dei diritti feudali.
Fu decisa la vendita i contadini delle terre confiscate gli immigrati venne adottato un maximum generale che fisso i prezzi dei cereali e gli salari venne istituito un servizio militare obbligatorio che garantirà formazione di un nuovo esercito che unificava quindi i diversi corpi volontari ed infine nel 1794 fuoco lì dalla schiavitù.

Legge sui sospetti

17 settembre 1793

Perché la situazione interna era estremamente difficile a fu votato una legge sui sospetti che consentiva di colpire tutti coloro che pur "non avendo fatto nulla contro la rivoluzione neppure avevano fatto nulla per essa"
Inizia così la fase chiamata del terrore un reggimento elegante dispotico basato su perquisizioni senza mandato e arresti senza imputazione.
Per i giacobini era legittimo imporre la virtù con la forza per fare un valore fondante del governo repubblicane popolare infatti gli individui non virtuosi andavano considerati come un cancro è pericoloso che si doveva estirpare il nome della salute pubblica ripresero quindi i processi e le condanne a morte dei principali protagonisti e l'opposizione moderata realista.
Il terrore si diffuse anche nelle campagne dove era stata forte l'insurrezione federalista.
Il governo repubblicano in questo periodo riesce a sconfiggere la rivolta vandeana e inoltre la tensione rivoluzionarie contribuirono a difendere la Francia dei nemici esterni infatti nell'inverno del 1793 cittadini armi respinsero gli eserciti della prima coalizione al di là delle frontiere

Campagna di scristianizzazione

Ottobre 1793 - Maggio 1794

In questo periodo si diffuse un'ondata di scristianizzazione che si tradusse in una sistematica opera di distruzione dei simboli di culto nello stesso tempo però venne instaurata una nuova religiosità civica e patriottica fondata sulla Dea Ragione.
Venne introdotto nuovo calendario a sostituzione del calendario gregoriano Romano l'anno sarebbe iniziato il 22 settembre del 1792 giorno della proclamazione della Repubblica. Inoltre si stabilirono nuove convenzioni anche in materia di peso e di misura e nel 1795 fu introdotto il sistema metrico decimale

Fase del grande terrore

Giugno 1794

Con un nuovo decreto del Comitato di salute pubblica sospeso ogni garanzia di difesa agli avversari della rivoluzione e stabili che la sola sentenza possibile in caso di condanna forse la pena di morte

Nuova convenzione

Luglio 1794 - Ottobre 1795

Sì impegna a garantire la necessità di ricollegare la Francia dal disordine totale pur mantenendo le conquiste irreversibili e i risultati positivi della rivoluzione.
Vengono liberati i prigionieri politici, mentre i responsabili del terrore vengono arrestati e e giustiziayidopo un regolare processo.

Congiura degli eguali

1795 - 1796

Una sorta di rivolta che vede protagonisti due leader politici, filipoo buonarottie babeuf che trovano l'appoggio dei giacobini più radicali che arrivano a volere l'abolizione della proprietà privata.

Costituzione del 1795

22 agosto 1795

la Costituzione del 1793 non era mai entrata in vigore, nel 1795 una nuova costituzione (moderata) anticipata da una dichiarazione dei diritti e integrata con una dichiarazione dei doveri. Sottolinea in chiave conservatrice il valore della proprietà privata.
Il suffragio non era più universale ma venne riservato solo a coloro che erano di cittadinanza francese e che pagavano le imposte dirette. Il secondo grado di votazione fu riservato solo ai cittadini che pagavano il corrispondente annuo di 150/200 giornate lavorative.
La principale novità era l'introduzione di un sistema bicamerale, il parlamento venne diviso in due camere: la camera dei 500 che proponeva e redigere i testi delle leggi, e la camera degli anziani composta da 250 membri che approvata o respinge va i testi delle leggi. Il potere esecutivo fenne affidato AL DIRETTORIO di 5 membri designati dal consiglio degli anziani scelti tra una rosa di cittadini proposta dalla camera di 500.

Rivolta monarchica

Ottobre 1795

Contro le nuove istituzioni termidoriane, in cui si distingue Napoleone Bonaparte