Il principato di Augusto

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Augusto ottiene pontificato massimo e il potere censorio

12 a.C.

Detiene la massima carica religioso

Tiberio e Druso estendono confini dell’impero fino al corso del Danubio

15 a.C. - 16 a.C.

Trattato di pace con il re dei parti

20 a.C.

Augusto assume il comando perpetuo delle province e si fa assegnare la tribunicia potestas

23 a.C.

-Imperium proconsulare maius et infinitum: controllo di tutte le forze armate e del territorio e dell'impero
-Tribunicia potestas: diritto di veto, di proposta di leggi e di convocazione di assemblee popolari

Ottaviano console

23 a.C. - 31 a.C.

Comando dell'esercito

Ottaviano diventa Augusto

27 a.C.

Nel 27 a.C., con un gesto a effetto e puramente formale, Ottaviano rimise tutti i suoi poteri nelle mani del senato romano, che lo confermò nelle sue prerogative e gli conferì il titolo di Augusto, “venerabile”, un appellativo di difficile interpretazione, ma che implicava un significato quasi divino della sua autorità sullo stato.

Ottaviano censore e princeps senatus

29 a.C.

-Censore: controllo della pubblica moralità
-Princeps senatus: diritto di presiedere le sedute del senato e di esprimere per primo il proprio parere

Battaglia navale di Azio

31 a.C.

Nel 31 a.C. Ottaviano ottienne dal senato di poter portare guerra all’Egitto, dove Marco Antonio, unitosi con la regina Cleopatra, stava cercando di creare un dominio autonomo da Roma. La battaglia decisiva si svolge nelle acque di Azio (settembre del 31a.C.), in Grecia, e vede prevalere Ottaviano: da quel momento l’Egitto divente una provincia romana. Antonio e Cleopatra, sconfitti, si rifugiano ad Alessandria, dove l’anno successivo vengono attaccati dalle legioni di Ottaviano e si danno la morte

Fine secondo triumvirato

36 a.C.

Lepido viene privato dell'Africa, per non aver sostenuto Ottaviano e così rimangono Antonio ed Ottaviano a contendersi il potere

Triumviri si incontrano per ridefinire termini del patto

40 a.C.

Nell'autunno del 40a.C. a Brindisi, i triumviri si incontrano per ridefinire i termini del patto: ad Antonio vengono assegnate le province orientali, ad Ottaviano quelle occidentali e l'Italia, a Lepido l'Africa. È il matrimonio di Antonio con Ottavia (sorella di Ottaviano) a stabilire l’accordo

Scontro a Filippi

42 a.C.

Nell'ottobre del 42a.C. Antonio ed Ottaviano sbarcano in Grecia, combattendo contro Cassio e Bruto, che in Macedonia avevano raccolto 19 legioni e erano pronti a passare all'Italia

Secondo triumvirato

43 a.C.

Nell'ottobre del 43a.C. Marco Antonio, Ottaviano e Lepido si incontrano vicino a Bologna per accordarsi. Il patto viene ratificato con un’apposita legge, ha durata di 5 anni e conferisce autorità di convocare il senato, legiferare, nominare magistrati, dichiarare guerra, coniare moneta. Con questo viene stabilita anche la divisione delle terre: ad Antonino la Gallia Comata e Cisalpina, a Ottaviano l'Africa e la Sicilia e a Lepido la Gallia Narbonese e la Spagna

Ottavio console

43 a.C.

Battaglia di Modena

43 a.C.

Marco Antonio Console

44 a.C.