IL MEDIOEVO

Events

LONGOBARDI

Approx. 100 - Approx. 600

I Longobardi, popolazione germanica, furono protagonisti di una lunga migrazione che li portò fino in Italia nel 568, guidati da Alboino, dove diedero vita a un regno indipendente che estese progressivamente il proprio dominio sulla massima parte del territorio italiano. Nel corso dei secoli, i Longobardi, inizialmente casta militare rigidamente separata dalla massa della popolazione romanica, si integrarono progressivamente con il tessuto sociale italiano, grazie all'emanazione di leggi scritte in latino.

INVASIONI BARBARICHE

166 - Approx. 476

Le invasioni barbariche costituirono un periodo ininterrotto di scorrerie all'interno dei confini dell'Impero Romano fino alla caduta della parte occidentale. Nacquero inizialmente per fini di saccheggio e bottino da parte di genti armate appartenenti alle popolazioni che erano stanziate lungo le frontiere settentrionali. Il 476 sancì la fine formale dell'Impero romano d'Occidente per la deposizione dell'ultimo imperatore romano Romolo Augustolo a causa di Odoacre, re degli Eruli.

MONACHESIMO E ORDINE BENEDETTINO

Approx. 300 - Approx. 700

Il monachesimo è un modo di vivere la propria religiosità dedicandosi in modo più completo all'aspetto spirituale. Si distungue la regola benedettina, frutto dell’esperienza e della riflessione di S. Benedetto da Norcia, grande codice della vita monastica occidentale. Si sviluppa nel cenobio, una comunità autonoma e autosufficiente nella quale i monaci trovano alimento spirituale e materiale mediante la preghiera e il lavoro. Quanto alla vita intellettuale, il monastero comprende anche lo scriptorium e la biblioteca.

GIUSTINIANO E I BIZANTINI

527 - 565

ll governo di Giustiniano coincise con un periodo d'oro per l'Impero romano d'Oriente. Le vittoriose campagne del generale Belisario permisero il ricongiungimento all'Impero di parte dei territori dell'Occidente romano, venne portato a compimento un progetto di edilizia civile di eccezionale importanza, si diede inoltre nuova linfa alla cultura; ma la maggiore eredità lasciata da Giustiniano è la raccolta normativa del 535, poi conosciuta come Corpus iuris civilis, una compilazione omogenea della legge romana che è tutt'oggi alla base del diritto civile.

MAOMETTO E L'ISLAM

632 - 750

Maometto è stato il fondatore e l'uomo che tutti i musulmani riconoscono loro profeta. Dopo un primo momento di smarrimento, Maometto cominciò ad annunciare pubblicamente il contenuto delle visioni, intraprendendo una lotta contro il politeismo pagano. Ma La Mecca, oltre a essere un nodo nevralgico dei traffici internazionali, era sede di culto e di importanti pellegrinaggi periodici presso il santuario; perciò il potentato della città si diede a vere e proprie persecuzioni contro Maometto e i suoi primi seguaci. Maometto fu quindi costretto ad abbandonare la Mecca per rifugiarsi nell’attuale Medina. L'espansione islamica è quel fenomeno verificatosi a partire dal VII secolo ad opera dei seguaci dell'Islam, tra cui la dinastia Omayyade.

FEUDALESIMO

Approx. 700 - Approx. 1200

Il feudalesimo era un sistema politico e sociale che si affermò nell'Europa occidentale con l'Impero carolingio per colmare quei vuoti di potere deferiti dalla lontana monarchia imperiale. Ne nacque così il fenomeno dell'incastellamento, con la costruzione di insediamenti fortificati da cinte murarie, dove era presente la dimora del signore, i magazzini delle derrate alimentari, degli strumenti di lavoro e delle armi, le abitazioni del personale e, attorno ad esso, le varie zone di produzione. Le persone che vivevano e lavoravano attorno al castello erano tutte legate da precisi rapporti di dipendenza al signore.

CARLO MAGNO E I FRANCHI

768 - 814

Carlo Magno è stato re dei Franchi dal 768, re dei Longobardi dal 774 e, dall'800, primo imperatore del Sacro Romano Impero, fondando quello che fu definito Impero carolingio. Per amministrare un territorio così vasto Carlo Magno lo divise in feudi, servendosi dei suoi rappresentanti per gestirli. Questo sistema era rafforzato da speciali vincoli di fedeltà che legavano numerosi sudditi all'Imperatore che, in cambio, dava loro terre o privilegi particolari.

RIVOLUZIONE DELL'ANNO MILLE

Approx. 900 - Approx. 1100

Una grande espansione economica caratterizzò l'Europa. Fattori rilevanti furono l'incremento demografico e la rivoluzione agraria. La crescita subì un brusco arresto a causa della terribile epidemia di peste che colpì l'Europa dal 1346 al 1350.

LA DINASTIA DEGLI OTTONI

962 - 1024

Per dinastia ottoniana si intende una casata di imperatori, originaria della Sassonia. Restauratore del potere imperiale in Europa dopo la dissoluzione dell’Impero carolingio, Ottone I fu il fondatore del Sacro Impero romano-germanico. Incoronato imperatore a Roma nel 962, condizionò fortemente la storia tedesca: fu lui a indirizzare l’interesse strategico verso est contribuendo così alla cristianizzazione delle popolazioni slave ancora pagane.

I NORMANNI IN ITALIA

Approx. 1000 - Approx. 1100

I Normanni erano un popolo vichingo di origine danese che diede il proprio nome alla Normandia, regione nel Nord della Francia. I Normanni si stabilirono con successo anche lontano dalla Normandia, infatti alcuni gruppi si diressero verso il sud Italia, inizialmente prestando i loro servizi per vari compiti, come la protezione a pagamento dei pellegrini; successivamente furono ingaggiati come mercenari nella difesa delle città costiere dagli attacchi dei saraceni e soprattutto nelle ribellioni anti-bizantine in Puglia. A capo dei Normanni in Italia era Rainulfo. Roberto il Guiscardo, già duca di Puglia, sbaragliò l'ultimo principe longobardo con la conquista di Salerno nel 1077, che divenne così capitale dei suoi domini. Da lì estese le conquiste a tutto il sud Italia: Puglie, Calabria e Sicilia. Normanni riuscirono ben presto a cacciare dal Meridione la presenza bizantina con ripetute spedizioni che si conclusero con la conquista a opera di Roberto il Guiscardo della città di Reggio Calabria. Poi poterono dedicarsi alla Sicilia.

IL GRANDE SCISMA

1054

Il Grande Scisma, conosciuto dalla storiografia occidentale come Scisma d'Oriente, fu l'evento che, rompendo l'unità tra quella che fu la Chiesa dell'Impero romano che aveva sviluppato il concetto del primato (anche giurisdizionale) del Vescovo di Roma (in quanto considerato successore dell'Apostolo Pietro), e la Chiesa ortodossa orientale. Si indica il 1054 come anno dello scisma, ossia quando il Papa Leone IX, attraverso i suoi legati, lanciò la scomunica al patriarca Michele I Cerulario e quest'ultimo, a sua volta, rispose scomunicando il Papa. Le dispute alla base dello scisma erano sostanzialmente due. La prima riguardava l'autorità papale, l'altra la trinità.

CROCIATE

1096 - 1365

Le crociate furono guerre di religione organizzate dalla nobiltà feudale con l'appoggio della Chiesa per liberare i luoghi sacri (Gerusalemme e la Palestina ) dal dominio turco-musulmano. All'appello di papa Urbano II risposero nella Prima crociata 40.000 persone, di cui solo una piccola minoranza era composta da cavalieri. Tuttavia, a differenza di quanto si pensa, non partirono solamente avventurieri in cerca di fortuna o cadetti delle famiglie che non avevano diritto alla successione. La maggior parte dei cavalieri crociati era infatti rappresentata da signori nobili che giungevano a vendere i propri possedimenti per permettersi l'armatura e il viaggio in Oriente per sé e per i propri cavalieri fedeli. A partire per la croce non fu solo chi aveva meno da perdere ma chi possedeva di più.

L'EPOCA DEI COMUNI

Approx. 1100 - Approx. 1300

Ebbe origine in Italia centro-settentrionale attorno alla fine dell'XI secolo, sviluppandosi, poco dopo, anche in alcune regioni della Germania centro-meridionale e nelle Fiandre. Con la rinascita delle città nell'XI secolo e la ripresa delle attività artigianali, i nuovi ceti urbani si riunirono per liberarsi dai vincoli feudali e dall'autorità imperiale, creando una nuova realtà politica: il Comune. Il Comune espresse quindi l'emancipazione dalla soggezione feudale, dando luogo a una profonda trasformazione sociale, caratterizzata dal rifiorire delle attività commerciali e dall'emergere della borghesia.

GLI SVEVI

Approx. 1100 - Approx. 1260

Il ducato, dopo varie difficoltà iniziali, ebbe un notevole sviluppo e nel corso del XII secolo, con il Casato di Hohenstaufen, raggiunse la massima espansione, ma poche decine di anni dopo iniziò la decadenza finché, alla morte dell'ultimo duca, Corradino di Svevia, senza eredi, il ducato si disintegrò in varie contee. Il più celebre della dinastia fu Federico II di Svevia, l' imperatore che favorì l'incontro delle civiltà greca, latina e araba. Nipote di Federico Barbarossa, Federico II fu considerato da alcuni una "meraviglia del mondo", per altri fu invece. Il centro della sua politica fu il Regno di Sicilia e la sua corte a Palermo fu il luogo d'incontro delle culture cristiana, araba, ebraica e greca.

LA NASCITA DEGLI STATI NAZIONALI

Approx. 1200 - Approx. 1300

LA NASCITA DELLE SIGNORIE

Approx. 1300 - Approx. 1400

Nel 1300 e nel 1400, in molte città di tradizione comunale dell'Italia centro-settentrionale si affermarono le Signorie: forme di governo dove il potere politico era accentrato nelle mani di un signore appartenente a nobili famiglie delle città. I signori più forti e ricchi riuscirono a ottenere la facoltà di designare il proprio successore, dando così inizio a dinastie signorili.

LA GUERRA DEI CENT'ANNI

1337 - 1453

Con Guerra dei Cent'anni si definisce uno tra i vari conflitti intercorsi a partire dall'XI secolo tra il Regno d' Inghilterra e il Regno di Francia che durò, non continuativamente, 116 anni e si concluse con l'espulsione degli Inglesi da tutti i territori continentali, fatta eccezione per la cittadina di Calais. Il conflitto dinastico venne alla luce nel 1337 allorchè, in risposta al tentativo di Filippo VI di sequestrare i feudi inglesi in Aquitania, Edoardo III si proclamò re di Francia.

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

1488 - 1522

La caduta di Costantinopoli nel 1453, determinò il passaggio ai Turchi del controllo delle preziose merci che giungevano in Europa dall'Asia. Nacque così in tutto il continente l'esigenza di trovare vie alternative per giungere in India e in Cina. Le innovazioni e i fondamentali progressi nella navigazione e nella cartografia permisero le grandi esplorazioni compiute nel Quattrocento da spagnoli e in particolare dai portoghesi Bartolomeo Diaz che doppiò Capo di Buona Speranza, Vasco da Gama che nel 1498 raggiunge l'India. Ma fu la scoperta dell'America, del nuovo continente, a chiudere l'epoca medievale e a dare inizio a quella moderna.

LA CONTRORIFORMA

Approx. 1500 - Approx. 1600

Sorto in risposta alla Riforma protestante e alla diffusione delle nuove dottrine teologiche del tedesco Martin Lutero che minavano alla autorità della Chiesa, questo processo assunse via via la dimensione di un programma di rinnovamento e riorganizzazione della Chiesa nel suo complesso. La volontà di esercitare un ruolo di controllo sulla diffusione dell'eresia si concretizzò nella creazione di alcune istituzioni come il tribunale dell'Inquisizione, incaricato di giudicare le convinzioni religiose dei fedeli, o l'Indice dei libri proibiti, cioè l'elenco dei testi considerati eretici e che non era lecito leggere o possedere.