Alessia

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La prima crociata

1096 - 1099

Il termine crociata è attribuito primariamente a una serie di guerre religiose promosse dalla Chiesa combattute tra l'XI e il XIII secolo.
La crociata "dei poveri" fu effettivamente la prima crociata della storia anche se gli storici moderni,sia per lo scarso successo,sia perché non fu mai ufficializzata dalla Chiesa di allora,la considerano un'avanguardia della prima crociata.Alcuni storici parlano di "crociate dei poveri" a sottolineare come questo movimento fosse frammentato e molteplice.
Bandita da papa Urbano II:Gerusalemme viene riconquistata.

La seconda crociata

1145 - 1149

La seconda crociata venne annunciata da papa Eugenio III e fu la prima ad essere guidata da regnanti europei, ovvero Luigi VII di Francia e Corrado III di Svevia, coadiuvati da numerosi altri nobili. Gli eserciti dei due re marciarono separatamente per tutta l'Europa e, dopo aver attraversato il territorio bizantino in Anatolia, vennero entrambi sconfitti dai turchi Selgiudichi. La principale fonte storiografica cristiana occidentale, rappresentata dalle cronache di Odo di Deuil, e le fonti cristiane siriache, raccontano che l'imperatore bizantino Manuele I Comneno operò segretamente per ostacolare l'avanzata dei crociati, in particolare durante il loro passaggio in Anatolia, dove si ritiene che abbia deliberatamente ordinato ai Turchi di attaccarli. Luigi VII e Corrado III, con i resti dei loro eserciti in rotta, raggiunsero Gerusalemme e, nel 1148, si lanciarono in uno sconsiderato attacco a Damasco. La crociata si concluse così con il completo fallimento dei cristiani e con il rafforzamento dei musulmani, un epilogo che contribuì alla caduta di Gerusalemme, che avvenne circa quarant'anni più tardi.

La terza crociata o crociata dei Re

1189 - 1192

Dopo il fallimento della Seconda Crociata, la dinastia musulmana Zengide era impegnata in un conflitto con i sovrani fatimidi dell'Egitto. Il condottiero curdo Saladino riuscì ad unificare le due fazioni, siriana ed egiziana, sotto il suo comando e forte di questa unione si scagliò contro gli stati crociati riuscendo a catturare Gerusalemme nel 1187. Spronati dallo zelo religioso, il re Enrico II d'Inghilterra e il re Filippo II di Francia misero fine al conflitto che li vedeva opposti per impegnarsi a condurre una nuova crociata. Prima che l'impresa avesse avuto inizio, la morte di Enrico avvenuta nel 1189, portò il passaggio del comando del contingente inglese al suo successore, re Riccardo I d'Inghilterra. Anche l'anziano imperatore del Sacro Romano Impero Federico Barbarossa rispose alla chiamata alle armi mettendosi alla guida di un possente esercito. Tuttavia Federico affogò mentre tentava di guadare il fiume Göksu, in Asia minore, il 10 giugno 1190 prima di raggiungere la Terra Santa. La sua morte causò un tremendo dolore tra i crociati tedeschi, la cui maggioranza abbandonò l'impresa e fece ritorno nelle proprie terre.

La quarta crociata

1202 - 1204

La quarta crociata fu predicata e indetta da papa Innocenzo III, al secolo Lotario conte di Segni, eletto al seggio di Pietro all'età di 36 anni l'8 gennaio del 1198. Il 15 agosto 1198, pochi mesi dopo la sua elezione al soglio pontificio, il pontefice emanava un'enciclica con la quale incitava i cattolici alla riconquista di Gerusalemme. La reazione degli stati europei non fu proprio entusiasta. I tedeschi erano in polemica con il papa, Francia e Inghilterra combattevano una delle loro guerre e le città marinare avevano i loro interessi in Oriente.
Per evitare una scomunica, la Repubblica di Venezia chiese al papa addirittura una dispensa alla partecipazione perché affermava di non poter sopravvivere se fossero cessati i traffici con l'Egitto.Ciononostante, principalmente in seguito alle fervide prediche di Folco di Neuilly, la crociata venne posta in essere in occasione di un torneo tenuto ad Écry-sur-Seine e organizzato dal conte Tebaldo III di Champagne nel 1199.
Riccardo Cuor di Leone fu sostituito da Bonifacio I del Monferrato.L'obiettivo era di invadere l'Egitto, seguendo il progetto che Riccardo Cuor di Leone aveva prospettato al termine della sua spedizione in Terrasanta, durante la terza crociata.

La quinta crociata

1217 - 1221

Durante il papato di Innocenzo III, il Concilio Lateranense IV aveva deciso l'indizione di una nuova crociata. Federico II, in occasione della sua incoronazione a Rex romanorum, nel 1215, giurò solennemente di prendervi parte, ma poi rimandò più volte, il che provocò tensioni con il papa. Papa Onorio III stabilì infine che la crociata dovesse aver inizio il 1º giugno 1217.
Robert Curson iniziò a predicare la crociata in Francia,ma con scarso successo; al contrario Oliviero da Paderborn destò l'entusiasmo popolare nelle regioni al di là del Reno, che fino a quel momento avevano fornito pochi soldati, unendosi persino alle truppe che andavano in Terrasanta. Si formarono gruppi di pellegrini soldati in primo luogo in Austria e Ungheria, i cui sovrani Andrea II d'Ungheria e il duca Leopoldo VI d'Asburgo furono riconosciuti capi della crociata. Gli eserciti ungherese e austriaco salparono per Acri alla fine della primavera, iniziando a sbarcarvi nel settembre 1217. I crociati, in gran parte, vennero trasportati via mare dai veneziani.La spedizione,dopo qualche iniziale successo,si rivelò disastrosa.

La sesta crociata

1228 - 1229

Dopo il fallimento della quinta crociata, l'imperatore Federico II fu esortato da Onorio III a guidare una crociata in Terrasanta, ma, per motivi politici ne aveva più volte ritardato l'inizio. Nel 1223 Federico rinnova il voto fatto, ma rimanda la partenza per problemi sorti nei suoi territori siciliani. Il papa è sempre convinto che per poter vincere gli islamici e riconquistare Gerusalemme è fondamentale che a capo della spedizione vi sia l'imperatore. Per convincere ed esortare Federico all'impresa, il papa nel novembre del 1225 riesce a combinare il matrimonio dell'imperatore con Isabella, figlia di Giovanni di Brienne, re di Gerusalemme. Ma quando nel 1227 fu costretto a rimandare la crociata ancora una volta, venne scomunicato da papa Gregorio IX. L'anno successivo, Federico si recò a Gerusalemme, mentre il Papa lo definiva “Anticristo”.Il tutto si concluse un accordo con il sultano d'Egitto,il quale garantiva che Gerusalemme,Betlemme e Nazareth rimanessero ai cristiani.

La settima crociata

1248 - 1254

Luigi IX,detto il santo,sbarca a Cipro e conquista Damietta.

L'ottava crociata

1270

La spedizione guidata da Luigi IX sbarca a Tunisi ,ma l'esercito viene decimato dalla peste e dalla dissenteria.E' il tramonto del sogno cristiano.