Il fascismo italiano

Events

Ritorna al governo Giovanni Giolitti

1919

Giolitti nonostante le pressioni del movimento fascista, mantiene una linea moderata. Riesce a risolvere la questione di Fiume con un accordo che la riconosceva città libera.

Conferenza di Pace di Parigi

gennaio 1919

l'Italia non ottenne le ricompense territoriali stabilite, ebbe l'Istria ma non la Dalmazia e la base di Valonia. Fra i nazionalisti nacque lo slogan "vittoria mutilata".

Le squadre d'azione

1919

Le squadre d'azione, organizzate dal movimento fascista, che incendiavano, devastavano e uccidevano nelle sedi di partiti e giornali.

I Fasci italiani di combattimento

marzo 1919 - dicembre 1920

Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento

Partito Nazionale Fascista

1921

I Fasci italiani di combattimento vengono trasformati in Partito Nazionale Fascista

il "duce"

1922 - 1924

Il potere esecutivo divenne più importante degli altri, Mussolini non dipendeva dal parlamento ma doveva rispondere del suo operato al re. Ebbe il potere di emanare provvedimenti di legge senza il controllo parlamentale.

Mussolini capo del governo

ottobre 1922

Facta chiese al re di mobilitare le forze di polizia, ma Vittorio Emanuele III rifiutò affidando il governo a Mussolini.

La marcia su Roma

ottobre 1922

Circa 50.000 "camicie nere" occuparono stazioni ferroviarie, strade, centrali telefoniche ecc… Per far dimettere il capo del governo Luigi Facta.

Mussolini al governo

dicembre 1922 - 1924

Il nuovo regime politico è sempre più autoritario. Nel 1923 nacquero il Gran consiglio del fascismo e la Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Per tutti questi anni proseguirono le violenze.

Le elezioni e il delitto Matteotti

1924

Il deputato Giacomo Matteotti denunciò attraverso un coraggioso discorso, le violenze fasciste. Dieci giorni dopo il discorso tenuto in parlamento egli venne rapito e ucciso dai sicari fascisti.

La creazione dello stato fascista

1925 - 1926

Vennero abolite: libertà di stampa, diritto di sciopero e tutte i partiti politici che si opponevano al fascismo. Vennero istituite la Magistratura del lavoro e le corporazioni.

La persecuzione degli oppositori

1926

Venne istituito un tribunale per i reati politici. Vennero arrestati: Gramsci, Amendola e Gobetti. Scelsero l'esilio: Turati, Sturzo, Nitti, Salvemini e i fratelli Rosselli.

La politica economica Fascista

1926

Il governo compì un aumento della produzione interna e dimunì le importazioni dei prodotti esteri con due grandi iniziative: la bonifica integrale e la battaglia del grano.