LE GUERRE ITALIANE

Bastianelli Alessandro

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Morte di Lorenzo il Magnifico

1492

Muore Lorenzo De'Medici, l'interprete più inteliigente della politica dell'equilibrio

La proposta di Ludovico Sforza

1494

Ludovico il Moro propose a Carlo VIII di Valois di scacciare gli Aragona da Napoli per riprendersi il trono. Carlo VIII accettò e scese per tutta l'Italia indisturbato (CALATA DI CARLO VIII) e riuscì a scacciare gli Aragona. Una volta preso il potere vengono attaccati da tutti gli stati dell'Italia e quindi i francesi ritornano in patria. Da questa calata inizia la prima fase delle GUERRE ITALIANE. Pochi anni dopo Francesco I, successore di Caro VIII, conquistò Milano e lo sottopose al dominio francese.

Carlo d'Asburgo

1519

Carlo d'Asburgo detto Carlo V divenne imperatore di un grandissimo impero che comprendeva la Spagna, Il regno di Napoli con la Sicilia e Sardegna, l'Africa settentrionale, l'America spagnola, l'Austria, i Paesi Bassi, la Boemia e la Germania, tutti questi territori li ereditò dai nonni paterni e materni.

Seconda fase delle guerre italiane

1521 - 1559

Ci furono tantissime guerre tra Francesco I e Carlo V perchè il re francese non voleva permettere di far costruire la "Via Asburgica", una strada che passasse per la Borgogna e il milanese per viaggiare da nord a sud e da est a ovest nell'impero Asburgico. Il re non voleva perchè aveva paura di essere poi sottomessso


Carlo V

Cattura di Francesco I

1525

Carlo V riuscì a catturare Francesco I, nella battaglia di Pavia dove conquistò quindi il milanese. Francesco I promise in cambio della libertà di cedere la Borgogna a Carlo V. Ma una volta libero non mantenne la sua promessa, anzi creò la Lega di Cognac, dove facevano parte l'Inghilterra, Venezia, Firenze e il Papa, tutte d'accordo sulla pericolosità di quel grande impero.

Sacco di Roma

1527

12.000 lanzichenecchi, mercenari tedeschi, attaccarono Roma e la saccheggiarono. Rimasero a Roma per nove mesi, durante i quali il Papa si salvò a Castel Sant'Angelo, poi i mercenari si ritirarono dopo che la chiesa ebbe pagato un enorme riscatto


La conquista di Vienna

1529

Solimano il Magnifico, Gran Sultano turco, dopo aver conquistato la Persia, la Siria, l'Egitto, i Balcani, l'Ungheria, conquistò anche Vienna, centro dell'impero Asburgico. Fu poi respinto e quindi concentrò il suo fronte nel Mediterraneo nominando ad ammiraglio Barbarossa, un corsaro algerino, per conquistare il maggior numero di isole e città costiere. Solimano si alleò con Francesco I. La flotta turca-francese riuscì a impadronirsi di Cipro. Le flotte spagnole, pontificie, veneziane e fiorentine si allearono per paura delle flotte turche


Solimano il Magnifico


Barbarossa

Carlo V abdicò

1556

Carlo V abdicò. Visto che pensava che uomo solo non potesse riuscire a governare un impero così grande lo divise in due parti, affidando la parte occidentale a suo figlio Filippo e la parte orientale al fratello Ferdinando:
-A Filippo, agli Asburgo di Spagna, andarono i Paesi Bassi, la Spagna, le colonie d'America e Africa e i territori asburgici in Italia
-A Ferdinando, Asburgo d'Austria, restarono l'Austria, la Boemia, l'Ungheria, la Germania

Battaglia di Lepanto

1571

Le flotte cristiane, dopo aver incontrato le flotte turche nelle acque di Lepanto, le sconfissero; quindi il Mar Mediterraneo non fu più invaso dai turchi, ma nè Venezia, nè la Spagna si approfittarono di quel trionfo, che permetteva di aver il Mar Mediterraneo non più controllato dalle grandi potenze; quindi iniziò a essere invaso da pirati musulmani e cristiani