Il Risorgimento // Noi Credevamo

Events

I protagonisti del film Noi Credevamo, Domenico, Salvatore ed Angelo decidono di dedicare l propria vita alla causa dell'unificazione nazionale

1828

Salvatore è un gran patriottico, Angelo è violento e dallo spirito anarchico, mentre Domenico è il più moderato fra i tre.

Degrado in Cilento, nel Regno delle due Sicilie. Dopo la giunta dell'esercito Sanfedista non vi era più fiducia nei borghesi.

1828

Domenico, Salvatore ed Angelo decidono di prendere parte alla Giovine Italia e prendono strade diverse

Approx. Jul 1, 1831

Fondazione della Giovine Italia di Giuseppe Mazzini

07/1831

Cristina Trivulzio di Belgiojoso si riufiuta di investire denaro per sostenere rivolte popolari, ma supporta il caso dell'unificazione.

1832

Nonostante il suo esilio in Francia, Cristina continua a partecipare attivamente al Risorgimento e promette di presentare a Domenico ed Angelo nobili disposti a prestare denaro alla Giovine Italia.

Angelo e Domenico, di origine nobiliare, cercano fra i palazzi parigini dei sostenitori di Mazzini per ricevere aiuti finanziari.

Approx. 1832

Il neomazziniano Antonio Gallenga si offre di attentare alla vita del re Carlo Alberto con un pugnale datogli da Mazzini, ma si dilegua senza agire

1833

L'uomo, sotto il nome di Procida, cerca in ogni modo di convincere Mazzini a sostenerlo e a fornirgli un'arma, ma poi fugge senza lasciare alcuna traccia.

Moto di Genova della Giovine Italia per invadere la Savoia, fallito

02/03/1834

Angelo, frustrato per il fallimento del Moto di Genova e per il rifiuto di Cristina, uccide Salvatore accusandolo di essere una spia

Approx. 02/04/1834

Pubblicazione della rivista "Risorgimento" di Camillo Benso conte di Cavour

1847

Elezione di Papa Pio IX

1848

Riforme moderate emulate da Leopoldo II in Toscana e da Carlo Alberto nel regno sabaudo

Insurrezione di separatisti palermitani

01/12/1848

Carlo Alberto dichiara guerra all'Austria - I Guerra d'Indipendenza

03/23/1848

Nel governo provvisorio milanese di decide di chiedere aiuto al monarca sabaudo per raggiungere l'unità italiana. Carlo Alberto accetta anche per evitare ulteriori insurrezioni.

Statuto Albertino liberale in Sardegna e leggi Siccardi

1849 - 1850

Modernizzazione e riforme di Massimo d’azeglio e Camillo Benso, conte di Cavour.

Repubblica Romana retta dal triumvirato di Mazzini, Saffi e Armellini.

02/09/1849

Il comandante delle truppe romane diviene Garibaldi

Fine del potere temporale papale

02/09/1849

Triumvirato a Roma di Mazzini, Saffi e Armellini. Il comandante delle truppe romane diviene Garibaldi

Costituzione octroyées di Ferdinando II

02/11/1849

Prevedeva la formazione in parlamento della camera elettiva a suffraggio censitario e della camera vitalizia a nomina regia.

Costituzione octroyées di Leopoldo II

02/17/1849

Costituzione octroyées di Carlo Alberto

03/04/1849

Ripresa dell'offensiva contro l'Austria da parte di Carlo Alberto

03/12/1849

Costituzione octroyées di Pio IX

03/14/1849

Cacciata degli austriaci da Venezia

03/17/1849

In questo evento acquisirono grande notorietà Tommaseo e Manin

Cinque giornate di Milano - Sconfitta dell'austriaco Radetzky

03/18/1849 - 03/22/1849

In seguito di forma un governo provvisorio con a capo Gabri Casati e con Carlo Cattaneo nel consiglio di guerra

Repubblica di San Marco

03/22/1849

Sconfitta di Carlo Alberto a Novara, Abdicazione in favore di Vittorio Emanuele II

03/23/1849

L'Austria riprende Brescia e Firenze

04/02/1849

Truppe di Napoleone III a Civitavecchia

04/24/1849

Gli eserciti napoletano e spagnolo accorrono alla richiesta di aiuto da parte del sommo Pontefice.

Pio IX si ritira dalla battaglia per non attaccare l'Austria cattolica

04/29/1849

Vittoria di Radetzky a Custoza

05/15/1849

Ritiro di Ferdinando II dalla battaglia

05/15/1849

L'Austria conquista la Sicilia

05/15/1849

Plebiscito a favore dell'unione di Piemonte, regno di Sardegna, Ducati di Parma e Modena e Venezia

06/01/1849 - 06/30/1849

Insurrezione di Livorno e Triumvirato democratico

07/1849

Triumvirato temporaneo formato da Guerrazzi, Montanelli e Mazzoni.

L'Austria prende Roma

07/03/1849

Stato della Chiesa nelle mani di Pellegrino Rossi

08/1849

Armistizio piemontese

08/09/1849

L'Austria riprende Venezia

08/23/1849

Governo di Radetzky

09/1849 - 1850

Crisi di Legittimazione delle Costituzioni Octroyées

Fine del potere temporale del Papa

09/02/1849

Assassinio di Pellegrino Rossi

10/15/1849

Il progetto della Giovine Italia sembra ormai accantonato e lo stesso Mazzini dimostra di aver maturato tendenze filomonarchiche

1850

Domenico,recatosi a Roma, è costretto a 30 anni di carcere alla repressione del triumvirato

08/1850

In prigione ci sono molti filomonarchici e solo un paio di repubblicani con i quali Domenico forma una sorta di legame (Carlo Poerio e Sigismondo Castromediano). Al protagonista risulta sempre più chiaro il fatto che i patrioti sono irreparabilmente divisi e che l'unione avrebbe portato privilegi solo a pochi.

Viene offerta l'amnistia a tutti i carcerati che avessero chiesto la grazia a Ferdinando II, ma Domenico rifiuta

Approx. 1851

"L'unica arma che abbiamo e non chiedere la grazia a Ferdinando"

Cavour diviene Primo Ministro in Piemonte

1852

Liberale e riformista. In Piemonte vige un l'alleanza fra monarchia e classe dirigente. Torino è l'epicentro del Risorgimento.

Il partito d’azione mazziniano fallisce in Lunigiana

1853

Crisi Calabiana - Regno di Sardegna

1854 - 1855

In seguito alla proposta del primo governo Cavour di far approvare una legge anticlericale. Principale oppositore della legge: vescovo di Casale e senatore del Regno Luigi Nazari di Calabiana. Cavour si dimette ma gli viene riaffidato l'incarico di Primo Ministro per mancanza di maggioranza alternativa.

Guerra di Crimea

1854 - 1856

La guerra viene vinta da francesi, inglesi e piemontesi. La monarchia sabauda partecipa per dare visibilità alla questione dell'unificazione italiana nel congresso di pace di Parigi (1856)

Il partito d’azione mazziniano fallisce in Valtellina

1856

Società nazionale italiana di Manin e di La Farina

1857

Approvata da Cavour. Società di sostenitori dell'unificazione e della monarchia sabauda.

Spedizione di Sapri del socialista Carlo Pisacane, fallita

06/1857

Nel napoletano, fallita per l'opposizione dei contadini. Fallite anche le missioni di Mazzini a Livorno e Genova a favore di Pisacane

Angelo, spostandosi fra Roma e Parigi, si avvicina alle figure di Francesco Cirspi e Felice Orsini partecipando all'attentato a Napoleone III

1858

Attentato a Napoleone III di Felice Orsini, fallito

01/14/1858

Dopo il fallimento dell'attentato, Angelo e Felice Orsini vengono condannati a morte e ghigliottinati pubblicamente. L'esecuzione avviene sotto gli occhi di Domenico

01/15/1858

Alleanza fra Francia e Piemonte e assetto di un'ipotetica Confederazione italiana

07/20/1858

In cambio di Nizza e della Savoia, la Francia offre supporto militare in caso di attacco austriaco.
L'Italia si configura come divisa in Alta Italia, Stato Pontificio e Regno delle due Sicilie.

Da accordo a trattato formale fra Francia e Piemonte

01/1859

L'Austria dichiara guerra al Regno di Sardegna - II Guerra d'indipendenza

04/26/1859

Garibaldi a capo delle truppe (Cacciatori delle Alpi) con circa 20000 volontari

Austriaci sconfitti a San Fermo

05/27/1859

Austriaci sconfitti a Magenta

06/04/1859

Austriaci sconfitti a San Martino e Solferino

06/24/1859

Ritiro di Napoleone III dalla Guerra - Armistizio di Villafranca

07/11/1859

Nell'armistizio la Lombardia viene consegnata alla Francia e la Sardegna all'Austria

Ritorno al governo di Cavour

01/21/1860

Plebisciti in Italia - 97% a favore dell'annessione alla Sardegna

03/1860

Rivolta separatista in Sicilia

03/1860 - 05/1860

I mazziniani Crispi e Pilo chiedono l'intervento di Garibaldi

Spedizione dei Mille

05/05/1860

Cavour e Carlo Alberto, ufficialmente alleati dello Stato della Chiesa, non aderiscono alla causa siccome erano consapevoli del fatto che Roma era candidata a diventare la capitale della nuova nazione.

Proclama di Salemi

05/14/1860

Garibaldi afferma di assumere, in nome di Vittorio Emanuele II, la dittatura della Sicilia. Gli oppositori vengono repressi da generali abili come Nino Bixio

Palermo libera

05/31/1860

Borbonici sconfitti a Milazzo

07/20/1860

Garbaldi prende Reggio Calabria dirigendosi a nord

08/21/1860

Garibaldi giunge a Napoli

09/07/1860

Garibaldi sconfigge le truppe papali a Castelfidardo - Occupazione di Marche ed Umbria

09/18/1860

Garibaldi dispone del consenso di Francia e Gran Bretagna nel corso delle spedizioni.

Plebiscito nei territori garibaldini per annettersi alla Sardegna

10/1860 - 11/1860

Borbonici sconfitti sul Volturno in Campania

10/1860

A Teano Garibaldi consegna i territori conquistati a Vittorio Emanuele II

10/26/1860

Vittorio Emanuele II proclamato re d'Italia

03/17/1861

Domenico torna in Cilento ed incontra Saverio (figlio di Salvatore) e si reca con lui in Calabria per unirsi alle camicie rosse

Approx. January 01, 1862

"L'albero è stato piantato, con delle radici malate ma è stato piantato." Queste le parole che Cristina scrive a Domenico in seguito all'unità d'Italia. Una volta tornato in Cilento, egli trova solo confusione e degrado; inoltre, siccome si era rifiutato di chiedere la grazia a Ferdinando, la sua famiglia è caduta in miseria e la madre, traumatizzata, non parlava più da ormai dieci anni.

Giornata dell'Aspromonte. Le camicie rosse vengono sconfitte dalle truppe nazionali, contrarie a prendere Roma con la forza

Approx. 08/29/1862

Domenico riesce a salvarsi dalla repressione piemontese. Arreso e sconfitto, non può far altro che trascorrere la sua vecchiaia vagando per le strade della nuova Italia

Approx. 08/30/1862

III Guerra d'indipendenza

06/20/1866

Presa ed annessione di Roma all'Italia

09/20/1870